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Archeologia Informatica
La costante crescita ingegneristica nel settore dell'informatica ha ridotto mostruosamente i tempi di obsolescenza dei calcolatori elettronici. Secondo la legge di Moore, infatti, la potenza di calcolo dei microprocessori raddoppia ogni diciotto mesi.

Con questi ritmi, possiamo pensare ad un decennio di tecnologie informatiche come a un'era geologica. In questo senso, le macchine utilizzate agli albori dell'era informatica possono essere considerate veri e propri reperti archeologici.

L'esposizione virtuale presente in queste pagine web è composta da macchine storiche, molte delle quali perfettamente funzionanti e complete di tutti gli applicativi originari.

Gran parte del materiale esposto proviene dall'Università della Calabria, la quale sin dalla data della sua fondazione ha utilizzato, per compiti amministrativi e di ricerca, calcolatori elettronici di ogni genere. Gli articoli rimanenti sono stati gentilmente donati o messi a disposizione da collezioni private.

Questo connubio ci ha permesso di avere un buon quadro dell'evoluzione sia dei super calcolatori scientifici che dei personal computer.


  • IBM  ( 1 oggetti )
    International Businness Machines (1889-oggi)
  • Digital  ( 4 oggetti )
    Digital Equipment Corporation (1957-1998)
  • Apple  ( 1 oggetti )
    Apple Computer (1976 - oggi)
  • Sun  ( 3 oggetti )
    Sun Microsystems (1982 - oggi)
  • Amstrad  ( 1 oggetti )
    Amstrad (1968 - oggi)